Parigi, transessuale mentre fà shopping nei negozi del centro commerciale.
Taipei, Shin Kong Mitsukoshi, ritratto nel reparto beauty.
"Marco Pesaresi ha realizzato questo reportage nei megastores di alcune città del mondo ritenute più interessanti in quanto capaci di essere specchio della società in cui si trovano. Il viaggio fotografico ha avuto inizio con il reportage sul Mall of America di Minneapolis.
I megastores nascono qui, qui è la loro patria naturale dove tutto si compra e si vende, dove moltitudini e solitudini convivono perfettamente; sono come alveari pieni di luci, colori e cose che si mescolano con la gente. Il Mall of America é una attrazione turistica: più di 100 milioni di persone da tutto il mondo, principalmente da Canada, Giappone e Inghilterra, hanno visitato il centro da quando é stato aperto nell' Agosto del 1992. E il più grande centro commerciale in America e si trova a Bloomington, Minnesota. Il Mall é cinque volte più grande della piazza Rossa di Mosca, con oltre 500 negozi, 25 ristoranti, 27 fast food, 36 negozi specializzati in cibo esotico, 9 night-club e 14 cinema.
Per dare un idea migliore della sua grandezza, più di 20 basiliche di San Pietro a Roma potrebbero essere inserite all'interno del Mall, oppure 32 Boeing 747.
Il Forum des Halles, altra tappa di questo viaggio fotografico si trova nel cuore di Parigi, é un luogo da non perdere della capitale francese, unico nel suo genere per i francesi ma anche per i numerosi turisti; punto d'incontro per i giovani, paradiso dello shopping, ma anche luogo di relax sulle terrazze e nei giardini che, essendo parte della struttura architettonica del centro, permettono di ammirare una bellissima vista su uno dei vecchi quartieri di Parigi oggi ristrutturato.
Da Parigi a Mosca, un tragitto breve ma sembra di cambiare mondo. Ed ecco i Gum, Grandi Magazzini Universali, con gli edifici costruiti nel 1893, 24 anni prima che la storia accendesse i riflettori su questa parte d'Europa.
Merce internazionale e nessuna stravaganza russa, si può trovare di tutto, ormai non manca nulla, solo la gente russa mantiene la sua identità, facce e vestiti inconfondibili si mescolano con le mode giovanili d'importazione. Sempre a mosca un salto ai magazzini Zum, al mercato degli animali e a Moskovskij Hunivermag, spaccati di Russia forse più autentici ma probabilmente destinati a scomparire con l'incremento delle filiali delle boutique occidentali.
La Russia, come l'America o la Vecchia Europa con Parigi, ci rimanda un mondo di similitudini; scopriamo, attraverso la fotografia intensa e personale di Marco Pesaresi che le differenze tra i mondi si assottigliano perché sempre più tutto si mescola, lo sappiamo ma vederlo fa un altro effetto. E se da un lato questa è la forza di questo reportage, raccontarci chi siamo con un po' d'ironia, dall'altro ci angoscia vederci così uguali nella casa comune del consumo sfrenato.
Da Mosca a Taipei.
Un emporio infinito, così si trova scritto sulle guide di Taiwan alla voce che descrive la capitale Taipei. Porcellane, ceramiche, coralli e giada, pietre sete e rasi; l'industria manifatturiera rappresenta il 79% della produzione totale e le esportazioni raggiungono livelli da record mondiale. Tutto questo è diventata Taiwan grazie ad uno sviluppo velocissimo che l'ha vista raggiungere, solo negli ultimi vent'anni la quattordicesima posizione di potenza mondiale. Questo paese così piccolo, con una capitale che non arriva a tre milioni di persone, in questo momento rappresenta quel connubio tra tradizione e modernità che altri, vedi Hong Kong e Singapore hanno sacrificato allo sviluppo incondizionato e scellerato. I Megastores di Taipei, isole nella città dove si vende un campionario interminabile di merci, rappresentano molto bene l'alto tenore di vita, le mode importate, principalmente da New York e da Londra , sono quindi uno specchio efficace della società della Repubblica di Cina. Molto interessante il megastore Shin Kong Mitsukoshi , fondato nel 1989, che grazie alla sua politica di espansione è diventato un vero e proprio impero con sei shopping center in tutta Taiwan.
La combinazione di moda, generi di ogni genere, bar, ristoranti e divertimenti hanno reso i Megastores i luoghi più popolari di Taiwan. Tempio dei giovani, ma non solo, hanno assunto qui a Taipei le dimensioni macroscopiche dell'architettura ultra moderna tutta vetro e cemento: contenitori per 10.000 persone o giù di lì. Con questo progetto Marco Pesaresi approfondisce la sua personale interpretazione sulle genti ma, questa volta, osservate e colte nei luoghi deputati allo scambio, alla frenesia del possedere per essere. Con lo sguardo attento ad ogni diversità Marco Pesaresi continua a giocare con gli incontri, le similitudini e le stranezze restituendoci il mondo umano attraverso istantanee dai colori intensi che ci parlano di come siamo e di come viviamo.