Rimini: la festa "de' borg"
Rimini: "Party"
Rimini  "Afterhours"
"Rimini di notte"

"Attraverso circa sessanta immagini in bianco e nero, lo sguardo di Marco Pesaresi percorre le atmosfere, le persone, gli eccessi e l’originalità di uno dei luoghi più visitati in Europa. Dalla moltitudine di stranieri che affollano le sue spiaggie durante l’estate, alla desolazione dei suoi inverni. La magia di una città che ha dato i natali a Federico Fellini, a Tonino Guerra...
I paesaggi, gli uomini e le donne delle fotografie di Marco Pesaresi, posseggono la stessa forza poetica delle immagini dei film di Fellini. Si muovono, si ambientano nello stesso spazio, quello onirico e posseggono per questo una grande capacità evocativa.
Con i suoi toni forti, ha scardinato l'immagine di sonnacchiosa e bonaria provincia romagnola legata alla sua città.
Rimini, è il frutto di un lungo e travagliato rapporto con la sua terra. La città che viene fuori è un luogo dai forti contrasti, dove sembra possibile anche fare la prova generale della fine del mondo. Città notturna e solare, Rimini nelle immagini di Marco appare come la capitale delle peggiori nefandezze erotiche e, insieme, delle gite aziendali formato famiglia.
Su tutto ciò si ferma lo sguardo di Marco, sempre sorpreso e stupito di quello che i suoi occhi registrano; un nuovo "fanciullino" - e qui il riferimento a Pascoli è una scelta precisa operata proprio dall'autore - dotato di una grande e profonda sensibilità.



"Pensare a Rimini.... Rimini: una parola fatta di aste, di soldatini in fila. Non riesco a oggettivare. Rimini è un pastrocchio, confuso, pauroso, tenero, con questo grande respiro, questo vuoto aperto del mare. Lì la nostalgia si fa più limpida, specie il mare d’inverno, le creste bianche, il gran vento, come l’ho visto la prima volta".

Federico Fellini



Carnevale in Piazza Cavour
Rimini "Mare d'inverno con la neve"
"La riviera in inverno"
Rimini: Giorno di pioggia.
"Processione religiosa a Longiano sulle colline dietro Rimini"